où la lampe passe, le mineur doit passer | 2006

Dettagli dell’opera:

Tipo di opera: Scultura
Anno: 2006
Tecnica: Bronzo patinato, fusione a cera persa
Dimensioni: Ø cm 200 h. cm 270
Le Bois du Cazier, Marcinelle – Belgio

Où la lampe passe, le mineur doit passer

Testo critico:

«Où la lampe passe, le mineur doit passer» è un’opera potente, commissionata all’artista per onorare la memoria dei minatori morti nell’agosto 1956 a Marcinelle. Il dramma del Bois du Cazier emerso dal ventre della terra ha dato all’artista l’idea di creare una sfera in bronzo di circa tre metri di diametro, il globo terrestre, con una grande gravina che si immerge nelle sue viscere. Con il suo significato, questa creazione ha una portata universale, ben al di là della tragedia di Marcinelle: simboleggia non solo il lavoro della miniera, ma anche questa ferita che è la migrazione. Sulla cima della scultura, a fianco delle piccole case dei migranti, prende posto la casa ai piedi di un albero che evoca il ritorno al paese.

Marcinelle è diventata oggi per gli italiani di Belgio, più di 300.000 persone, il simbolo della loro sofferenza e soprattutto l’inizio della loro integrazione nella comunità belga.
E’ tutta la storia della catastrofe e di questa migrazione, che il sito ristrutturato del “Bois du Cazier” narra per non dimenticare la lezione di Marcinelle.

L’entusiasmo dell’artista, il suo immergersi nel sito di Marcinelle, la sua attenzione per i vecchi minatori sono stati alla fonte del successo dell’opera “Où la lampe passe, le mineur doit passer” che favorisce notevolmente il doveroso lavoro di memoria e di sensibilizzazione di questi eventi che hanno segnato per sempre le nostre due nazioni.

Jean-Louis Delaet, Direttore del Museo di “Bois du Cazier”.

Où la lampe passe, le mineur doit passer

“Antonio Nocera ha colto bene, nella sua grande opera, la carica sconvolgente del drammatico incendio, che squarcia le viscere della sfera terrestre. E al tempo stesso è riuscito a rendere – nel lungo volo delle rondini, libere e senza frontiere – il messaggio dolente, ma pervaso di speranza e di vita, che viene dalla tragedia di Marcinelle. Un messaggio che è bene riprendere e rilanciare oggi, di fronte al rischio di ricadere in antichi nazionalismi, suscitare forme inedite di xenofobia, o sperimentare cocenti disillusioni. Dal ricordo delle vittime, cadute sul lavoro in una nazione straniera di un’Europa ancora da venire, scaturisce un appello ad un grande impegno per un più alto europeismo, attento alla solidarietà, capace di integrazione, portatore di libertà e di progresso.”

Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica Italiana.

Où la lampe passe, le mineur doit passer

disegnato con da Michele Visconti